23 giugno 2009

Funzione estetica: gli albatri delle Galàpagos

Nel modello di Jakobson l'uso estetico del linguaggio è quello in cui il messaggio si concentra soprattutto sul significante, sulla sua forma più che sul contenuto. Significante che in questa funzione agisce in proprio, suggerendo, nella mente del fruitore del segnale stesso, immagini a associazioni in larga parte autonomi rispetto al contenuto effettivamente rappresentato dal messaggio stesso. Da un punto di vista evolutivo l'uso estetico di un linguaggio è successivo rispetto a altre funzioni a più forte valenza adattiva, come quella Referenziale o Conativa. Alcuni fra gli esempi più chiari di di segnali estetici , nei linguaggi degli animali non umani sono quelli degli elaborati sistemi per il corteggiamento presenti in molte specie di uccelli. Gli Albatri delle Galàpagos( Diomedea irrorata), ad esempio durante il corteggiamento , eseguono movimenti lunghi e complessi in cui compaiono, più o meno semplificate, sequenze comportamentalitratte dal normale repertorio di questo uccello:mendicazione del cibo, gesti di acquietamento, pulizia del corpo, ecc.

Funzione Metalinguistica

Guardate questo video, nel gioco del cane con il suo padrone c'è a tutti gli effetti quella che è un funzione Metalinguistica!

Funzione Metalinguistica: un esempio i cani

Un segnale che si riferisce a un'altro segnale è detto Metasegnale. Ad esempio , quando sotto un cartello stradale che avverte della presenza di una serie di curve strette c'è un altro cartello con la scritta " 2 Km", questo secondo segnale si riferisce al primo , avvertendo il destinatario del messaggio che una serie di curve dura un paio di chilometri. Nel linguaggio umano la Funzione Metalinguistica è particolarmente usata, sia nel parlare quotidiano sia in contesti specificatamente metalinguistici, come un libro di grammatica ( un libro, e quindi un insieme di parole , che parla di altre parole). Nei linguaggi degli animali non umani questo tipo di segnali è molto raro, e sembra circoscritto soltanto ai contesti di gioco. In queste situazioni vengono spesso usate delle azioni che durante il gioco assumono un diverso valore:
"ad esempio quando il mio cane terrier mi morde per gioco la mano, spesso ringhiando allo stesso tempo, se stringe e io gli dico -piano,piano-, continua a mordere ma mi risponde con un breve scodinzolio che sembra voler dire non te la prendere, è solo un gioco". ( Darwin,1872 trad.1882, p. 164) L'uso del Metasegnale, da parte del mittente , a un primo livello implica la capacità di tenere sotto controllo ciò che si stà facendo e, a un livello superiore, quel che il primo livello significa: quello del terrier di Darwin è un Metasegnale, che avverte il destinatario, Darwin, che le azioni in cui è impegnato in realtà sono inquadrate in un'altro contesto che è quello di un GIOCO.(Bateson,1995;Allen,Bekoff,1997,CAP.6)