Il mio intento è di analizzare il linguaggio e la gestualità degli animali, perchè mostrano nella loro apparente semplicità, quello che è un tipico "atto di insight" identico ad un'inferenza abduttiva.
18 maggio 2009
14 maggio 2009
IL PETTIROSSO MIGRA CON UN'OCCHIO SOLO...
L'occhio destro degli uccelli migratori vede il campo magnetico terrestre.
Quando il pettirosso migra, si orienta con il campo magnetico terrestre. E lo "vede" con un solo occhio.
Che gli uccelli si orientino con il campo magnetico terrestre è un dato certo. Ma non si sapeva che lo “vedessero” solo con un occhio. Esperimenti sui pettirossi (Erithacus rubecula) compiuti da ricercatori tedeschi hanno stabilito che questi piccoli uccelli, che effettuano migrazioni a corta distanza (tra la montagna e la pianura) sono in grado di orientarsi anche soltanto con un occhio, in particolare il destro. Gli esperimenti sono stati effettuati nel periodo migratorio del pettirosso, in una piccola gabbia con le pareti coperte di carta carbone, che “registrava” tutti i tentativi degli uccellini di alzarsi in volo.Una benda sull'occhio. All’inizio dell’esperimento, i pettirossi volano verso la direzione giusta se hanno entrambi gli occhi aperti. Se i ricercatori coprono loro l’occhio sinistro con una fascia, la direzione di volo è sempre corretta. Ma quando gli uccelli hanno l’occhio destro coperto, non si sanno più orientare e volano qua e là nella gabbia, senza una direzione precisa. Gli scienziati tedeschi pensano che tutte le informazioni sul campo magnetico della Terra siano “elaborate” da una zona particolare del cervello degli uccellini, in particolare nella parte sinistra, che è direttamente collegata all’occhio destro.
13 maggio 2009
COMINCERO' CON LE API...
I feromoni come "linguaggio tecnico"
In tutti i settori dell'attività umana è sviluppato un " gergo " o linguaggio tecnico in cui ad una semplice parola corrisponde un concetto complesso. Le api e gli altri insetti sociali usano i feromoni come "linguaggio tecnico".
I feromoni e il loro studio stanno divenendo un essenza fondamentale nella comprensione della biologia dell'alveare e del suo funzionamento. La comunicazione delle api è l'aspetto fondamentale della comprensione del funzionamento dell'alveare e ha parecchi aspetti ancora poco noti.
Sono ben note le " danze " e i loro aspetti funzionali, si sa che il ronzio dell'alveare può variare in intensità e frequenza e si sa che questo ha uno scopo di comunicazione .E' stata individuata una frequenza tipica in ogni situazione dell'alveare, compresa la sciamatura e sciami in partenza hanno interrotto la sciamatura ritornando nell'alveare quando è stata loro proposta una particolare frequenza.
Di altri aspetti funzionali si è ignorato fino a poco tempo fa praticamente tutto .
Come fanno ad esempio le larve a " dire " alle nutrici di che cosa hanno bisogno e viceversa , come fanno queste a capire le differenze di età della stessa o quale tipo di cibo deve essere loro di conseguenza somministrato o quando la cella deve essere opercolata . La scoperta di sostanze odorose che funzionano da mediatori di informazioni ha contribuito notevolmente a spiegare la complessità dei fenomeni dell'alveare e del perché avvengono proprio in quel modo .
Queste sostanze odorose sono state definite feromoni .Un feromone è dunque una sostanza odorosa che se prodotta da un soggetto , produce una reazione comportamentale in uno o più di uno dei suoi simili .
Le api, essendo in pratica una entità sociale di molti elementi che svolgono svariate attività, hanno bisogno di un numero piuttosto alto di queste sostanze odorose per svolgere, coordinare e regolare nello spazio e nel tempo queste attività nel migliore dei modi , senza sprechi e senza confusioni
Almeno 36, che nell'insieme costituiscono un linguaggio intricato. I feromoni della regina appartengono ad una classe definita " feromoni primari", che esercitano un più fondamentale livello di controllo delle attività della colonia. Possono essere stimolatori o inibitori a seconda della situazione.
Anche i feromoni della covata sono feromoni primari.
E' immediatamente evidente che la selezione naturale tende ad eliminare quei soggetti, siano api od altri tipi di animali ,in cui questi sistemi di comunicazione non funzionano a dovere ed è altrettanto evidente che l'efficienza di questi sistemi ha un peso enorme nelle performances delle famiglie.
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